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RFiD ITAILIA EU Case History
Case History

Questa sezione racchiude una serie di piccoli spunti di mercato al fine di far comprendere al lettore le possibilità applicative della tecnologia.

Oltre ciò, si citano anche i progetti consolidati da aziende del settore con tecnologia RFiD.

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Ristorazione PDF Stampa E-mail
Scritto da Corrado Patierno. Tutti i diritti sono riservati come da Licenza Creative Commons a cui fa riferimento il sito   
martedì 01 aprile 2008 15:15
La catena di ristorazione RossoPomodoro utilizza la tecnologia della radiofrequenza per l’identificazione del personale di sala e l’accesso al software gestionale interno.

RossoPomodoro è la nota insegna di ristorazione composta da circa venti punti vendita dislocati prevalentemente nelle città di Napoli, Roma e Milano, più alcuni esteri (Rio De Janeiro, Reykjavik, Madrid).

L’esigenza del cliente era quella di dotare il personale di sala di un dispositivo di identificazione sicuro ed automatico che consentisse a ciascun operatore, a seconda del proprio ruolo (cameriere, responsabile di sala e manager del punto RossoPomodoro) di accedere alle funzionalità assegnate dal sistema informatico di gestione della sala. A ciascun dipendente è stato fornito un braccialetto personale dotato di TAG RF-ID i cui dati vengono rilevati dal proximity reader del terminale di accesso al sistema gestionale.

Ogni qualvolta l’operatore si avvicina al terminale per accedere al gestionale, viene identificato ed ottiene automaticamente le credenziali per operare nell’ambito delle funzionalità a lui assegnate. In questo modo, viene profilato l’accesso alle funzionalità a seconda del ruolo iscritto nel tag RFID e viene organizzato il lavoro interno dei dipendenti con lo stesso profilo (ad esempio, quando un cameriere opera per un tavolo a lui assegnato, è il solo a poter gestire tutte le attività ad esso legate (apertura e chiusura tavolo, registrazione ordini, applicazione sconto, etc).

Il progetto RFID Rossopomodoro all’evento Microsoft

Presentato in occasione dell'evento organizzato da MIcrosoft " RFID, gli Scenari, la Tecnologia e le Soluzioni", quale modello innovativo di ottimizzazione, tramite la tecnologia RFID, dell'attività operativa.


Rossopomodoro utilizza la tecnologia RF-ID (Radio Frequency Identification) nei propri ristoranti per consentire l’identificazione del personale di sala e l’accesso al software gestionale interno.

L’esigenza era quella di dotare il personale di sala di un dispositivo di identificazione sicuro ed automatico per ciascun operatore, a seconda del proprio ruolo (cameriere, responsabile di sala e manager del ristorante) di accedere alle funzionalità assegnate dal sistema informatico di gestione della sala. A ciascun dipendente è stato fornito un braccialetto personale dotato di tag RF-ID, i cui dati vengono rilevati dal lettore del terminale di accesso al sistema gestionale.
Ogni qualvolta l’operatore si avvicina al terminale per accedere al gestionale, viene identificato ed ottiene automaticamente le credenziali per operare nell’ambito delle funzionalità a lui assegnate.

L’utilizzo della tecnologia RF-ID garantisce sicurezza nell’accesso al software di gestione della sala e velocità nelle operazioni, risultando non più necessario l’utilizzo di credenziali (login e password) da inserire via tastiera per ogni operazione.

Inoltre, il supporto per il tag RF-ID è un comodo e pratico braccialetto, che non ostacola i movimenti e non rallenta le operazioni di sala; piuttosto le favorisce e automatizza, perché il cameriere non deve far altro che passare accanto al lettore RF-ID posto affianco al terminale, per essere identificato ed accettato nel sistema informativo. 

Ford
 
Piante e Vivai PDF Stampa E-mail
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martedì 01 aprile 2008 15:01

Metapontum Agrobios S.r.l. (M.A.) ha sottoscritto una lettera d’intenti per “l’applicazione sperimentale delle tecnologie RFId (Microchip) al settore vivaistico”.

L’obiettivo è quello di classificare piante madri di agrumi di elevato interesse e pregio commerciale e tracciare in seguito le piante figlie che si produrranno da ognuna di esse.
Il progetto abbina le specifiche competenze di Metapontum Agrobios nel settore vivaistico alle soluzioni software per la tracciabilità.
La sperimentazione, realizzata in collaborazione con l’Ufficio Fitosanitario della Regione Basilicata - Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale – e del Consorzio dei Vivaisti Lucani (COVIL), sarà effettuata su 229 piante di agrumi di diverse specie e varietà (di proprietà del COVIL), presenti all’interno del centro di moltiplicazione in “screen-house” presso Metapontum Agrobios.
Il progetto è del tutto originale rispetto a quanto sino ad ora è stato fatto e a quanto si sta facendo per il controllo e la tracciabilità vivaistica e rappresenterà un modello applicativo reale.
Il sistema di etichettatura elettronica consentirà l’immagazzinamento di tutti i dati utili alla tracciabilità e l’individuazione delle piante in campo, recuperando le informazioni mediante un computer palmare.
Il modello di progetto rappresenta un prototipo di levatura mondiale e pone le basi per ulteriori sviluppi, oltre a costituire il primo esempio di tracciabilità attraverso la tecnologia RFId applicata al settore vivaistico.

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Servizi Bancari PDF Stampa E-mail
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martedì 01 aprile 2008 14:43

Un innovativo sistema basato sulla tecnologia RFID consente a clienti di alcune sedi del San Paolo IMI di ottenere servizi altamente tecnologici.

In occasione dell’apertura della filiale High Tech del San Paolo IMI, è stata presentata la soluzione basata su una Card Contactless RFID.

La Service Card RFID consente ai clienti San Paolo della Filiale del Lingotto a Torino, di accedere ad una serie di servizi altamente innovativi in maniera semplice e veloce.

I clienti in possesso della Service Card vengono riconosciuti dai lettori sviluppati appositamente per il gruppo San Paolo.

Una volta riconosciuto, l’utente potrà autenticarsi mediante il riconoscimento biometrico ed accedere in maniera sicura e veloce all’internet Banking, a procedure di pagamento, a servizi di videoconferenza e innumerevoli servizi self service.

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Ultimo aggiornamento ( martedì 01 aprile 2008 14:59 )
 
Medicinali PDF Stampa E-mail
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martedì 01 aprile 2008 14:37

Le etichette a radiofrequenza sono tra le tecnologie chiave per l’industria farmaceutica.

La soluzione messa a punto insieme a Limmatdruck/Zeiler (azienda specializzata negli imballaggi) è rivolta alla soluzione del problema delle contraffazioni sui medicinali che secondo studi specializzati colpiscono mediamente un medicinale su dieci.

La soluzione consiste nell’applicazione di etichette RFID sulle confezioni dei medicinali. I chip RFID, forniti dalla divisione Automation & Drives di Siemens sono applicati all’imballaggio esterno o sul singolo prodotto.

Tra i vantaggi più significativi portati dall’utilizzo delle etichette intelligenti e dall’identificazione in radiofrequenza (RFID) c’è il fatto che queste possono contenere più informazioni dei bar code e possono essere lette a distanza; inoltre permettono di tracciare i prodotti lungo tutto il flusso di produzione e distribuzione, eliminando molti problemi di supply chain e abilitando dei modelli produttivi in grado di gestire complessità grandi varietà e lotti anche molto piccoli.

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Vino PDF Stampa E-mail
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martedì 01 aprile 2008 14:09

Un TAG RFID applicato ai tappi di bottiglie di vino ?

Nel TAG è inserito un codice con un numero unico, che anche i clienti finali potranno leggere, grazie a penne bluetooth ad hoc e a una gamma di telefonini “intelligenti” Nokia, che già sono sul mercato.
Oltre all’indicazione numerica è possibile inserire informazioni più approfondite, ad esempio sulla cantina di provenienza o sull’anno di produzione del vino.
La soluzione ha suscitato una certa attenzione, soprattutto per il suo possibile uso per la lotta alla contraffazione.
Non solo, il TAG RFID (nello specifico la tecnologia NFC) può essere un valore aggiunto anche per i punti vendita.Le bottiglie potranno essere lette da scaffali dotati di lettura/scrittura.
Così sarà possibile conoscere in ogni momento i “movimenti” dei prodotti, ad esempio quante volte è stata presa e poi rimessa al suo posto una bottiglia, così come lo stato dello stock e del magazzino.

Ma la parte più interessante è nella possibilità di dare all'utente sul suo cellulare tutte le informazioni della bottiglia che stà esaminando, dal lotto / anno di produzione alle informazioni più enologiche come la gradazione alcoolica o le modalità di conservazione e consumo e poi perchè no? Magari anche un'indicazione sull'abbinamento dei piatti ed in pieno web 2.0 magari anche i commenti degli acquirenti!

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