I case study sono descrizioni di applicazioni reali, dei successi ed insuccessi. I Case Study sono il frutto di metodi di ricerca diretti ad indagare su una o più situazioni che il ricercatore considera indicative rispetto ad un campione più ampio. Compito del ricercatore è quello di trasformare l’oggetto dell’indagine in caso attraverso scelte metodologiche, argomentazioni ed interpretazioni, così da fornire al lettore una chiave interpretativa. I nostri Case Study in particolare descrivono i problemi riscontrati a livello aziendale e tecnico, i risultati ottenuti e la reazione degli utenti, evidenziando i vantaggi che si ottengono nell’utilizzare la tecnologia RFID. Le formazioni contenute nei Case Study sono frutto di incontri, osservazioni e ricerche. In questa sezione Vi presentiamo alcuni fra i più significativi casi aziendali sull’utilizzo della tecnologia RFID. Questi Case Study rappresentano un ottimo modo per condividere l’esperienza fatta con chi ancora non ne è a conoscenza. Si ricorda che tutto il contenuto del sito è sottoposto alla licenza CREATIVE COMMONS di seguito riportata. Cliccate sull'immagine per conoscere i termini di licenza sull'uso delle informazioni ivi riportate.
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martedì 01 aprile 2008 17:25 |
RILEVAZIONE PATRIMONIO LIBRARIO E MOVIMENTAZIONE LIBRI Applicando i TAG sui beni delle biblioteche (libri, video, CD audio, ecc.) è possibile rilevare a distanza le informazioni in esso contenute (tipo di bene, descrizione, numero inventario, rappresentazioni fotografica, ecc.), consentendo di amministrare i libri in dotazione con estrema facilità ed efficacia. PRESTITO E RESTITUZIONE LIBRI La tecnologia RFID presenta vantaggi anche nelle operazioni di attivazione di un prestito e restituzione dei libri alla biblioteca, grazie alle stazioni self service estremamente facili da usare. Dopo aver prelevato dagli scaffali i libri da prendere in prestito, l’utente deve avvicinarsi alla postazione e appoggiare i libri sul piano di rilevazione assieme alla tessera della biblioteca. Gli oggetti vengono rilevati e la transazione viene automaticamente registrata. Alla restituzione dei libri, l’utente dispone i volumi in un apposito cestello, appoggiato su una stazione di lettura. Il sistema rileva il rientro dei libri nella biblioteca e registra tale transazione, quindi legge dal TAG il codice dello scaffale e del ripiano su cui ogni libro deve essere depositato e calcola il percorso più veloce per riporre i libri. (EUproject LIBER-IMMS ) |
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martedì 01 aprile 2008 17:18 |
Rispetto agli altri metodi utilizzati per l’identificazione degli animali (marca auricolare, tatuaggio, passaporto cartaceo), con l’applicazione dei TAG tutte le informazioni necessarie sono residenti anche sui capi di bestiame e, grazie all’emissione di onde elettromagnetiche a bassa frequenza del tutto innocue, risultano accessibili ovunque si trovi l’animale. Le etichette possono contenere le informazioni indispensabili a garantire la qualità del capo come ad esempio: • Codice dell’animale; • Dati anagrafici (passaporto); • Aziende presso le quali il capo è transitato; • Controlli veterinari a cui l’animale è stato sottoposto • Trattamenti subiti. Con i metodi tradizionali è possibile che si verifichino ritardi nella comunicazione e nell’iscrizione di un capo nella Banca Dati Nazionale. Con i sistemi RFID, invece, tutte le informazioni possono essere inserite in tempo reale. 
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martedì 01 aprile 2008 17:15 |
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Uno dei fattori chiave di successo di un azienda agroalimentare è la sua abilità di rispondere con efficienza alla domanda della sua clientela.
Uno dei problemi principali è quello del trasferimento delle informazioni nei i vari reparti. A supporto del passaggio di informazioni lungo la catena che va dal ricevimento delle materie prime sino alla distribuzione del prodotto finito può intervenire la tecnologia RFID che provvede a fornire visibilità in tempo reale sui dati di prodotto e di processo inclusa la tracciabilità e rintracciabilità dei beni.
Nella fase di conferimento può essere utilizzata per la verifica dei dati del conferente e per la tracciabilità delle materie prime; durante la fase di trasformazione per la tracciabilità interna e per la sicurezza alimentare; nella fase di distribuzione per la tracciabilità di tutta la catena distributiva. Inoltre tracciando la catena distributiva, è possibile rendere efficiente ai massimi livelli il rientro di una partita o lotto di materiale adulterato. |
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Assistenza e Manutenzione |
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martedì 01 aprile 2008 17:10 |
La presenza di un TAG su di un prodotto (elettrodomestici, apparecchiature elettroniche, impianti e infrastrutture industriali, attrezzi e dispositivi per il tempo libero, ecc.), anche a distanza di anni, favorirà l’ottenimento di elevati livelli di assistenza e manutenzione. Il produttore potrà ottenere informazioni preziose sulla difettosità, sulla durata, sull’usura, sulla qualità dei prodotti, utili in fase di reengineering e per il miglioramento tecnico ed economico del processo produttivo. Interessante è l’applicazione di sistemi RFID nella manutenzione degli impianti. Un esempio è quello delle aziende petrolchimiche dove si devono effettuare manutenzione sulle valvole. Con una semplice lettura del TAG applicato direttamente sulle valvole sarà possibile ottenere la storia delle manutenzioni e riparazioni della specifica valvola. 
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martedì 01 aprile 2008 17:05 |
In questo caso i TAG vengono applicati sia sugli oggetti (scatole, pallet, ecc.)/persone da trasportare, sia sui mezzi di trasporto (vagoni, automobili, ecc.) e/o sul conducente del mezzo per tracciarne lo spostamento nel tempo. In Francia e in Giappone sono già funzionanti milioni di tessere RFID che permettono ai pendolari di utilizzare diversi tipi di trasporto con forme di abbonamento periodico. Un’altra applicazione è quella delle etichette RFID poste sui bagagli presso gli aeroporti; è possibile associare al bagaglio sia il proprietario sia il volo di destinazione. I sistemi RFID migliorano gli attuali sistemi di identificazione del mezzo di trasporto (l’esempio più comune è il telepass) sia in termini di efficienza sia di sicurezza. Si possono identificare il conducente (documento elettronico), il mezzo (TAG applicati sulla chiave di avviamento), gli apparati critici (autoradio, valige, ecc.), il corretto funzionamento del mezzo, ecc.
La tecnologia RFID trova in queste qualità il massimo del vantaggio rispetto al sistema di identificazione con codice a barre. |
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